Grillo e gli occhi da sconfitto

Guardando Grillo parlare dal suo studio, dopo le elezioni siciliane, ho avuto la percezione netta che lui fosse consapevole di avere perso le elezioni, o meglio di non aver sfondato e dai suoi occhi tristi balenava una domand: "Se non ora quando???". Nelle settimane dell'antipolitica, con i partiti distrutti, con il linguaggio che deve essere per forza demagogico, quindi nelle condizioni più favorevoli, Grillo arriva dietro alle coalizioni del Pdl e del Pd (senza L) e cosa più clamorosa, malgardo la sua nuotata mussoliniana, più della metà lo snobba e non va a votare... Imbarazzante.